| L’EPC alleggerisce le condizioni di adesione delle banche al programma SEPA Direct Debit |
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| 28/08/2009 | |
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In una lettera aperta indirizzata a tutte le banche interessate dalla SEPA, il Consiglio europeo dei pagamenti (EPC) fornisce chiarimenti su una questione lasciata in sospeso dalla guida d’adesione ai principi di riferimento dell’«SDD Core» e dell’«SDD B2B»: quella del trattamento riservato ai gruppi con sedi in diversi paesi. Inizialmente, l’EPC aveva previsto che una banca aderente al programma SEPA Direct Debit si impegnasse affinché tutte le filiali situate nell’area SEPA fossero in grado di trattare almeno gli ordini di addebito diretto SEPA. L’applicazione di questo principio impone che ogni banca renda accessibili al nuovo mezzo di pagamento SEPA, al momento dell’adesione al programma, tutti i conti della propria clientela europea. Ciò ritarderebbe il processo di adesione delle banche con sedi in diversi paesi dell’area SEPA. L’EPC ha pertanto mitigato la propria posizione, anche per evitare di trovarsi di fronte a un numero di adesioni ridotto o addirittura irrisorio entro il prossimo 1° novembre, data di lancio ufficiale del SEPA Direct Debit.
Queste concessioni riflettono le condizioni di accesso obbligatorie previste dalla revisione del Regolamento 2560 relativo ai pagamenti transfrontalieri in euro. Il nuovo Regolamento 2560 impone a ogni banca di rendere i conti dei propri clienti situati nell’area euro accessibili al SEPA Direct Debit (SDD) entro il 1° novembre 2010. Ai conti situati nell’area SEPA esterna alla zona euro è concessa invece una dilazione, ossia fino al 2014. Nella sua nuova procedura di adesione, l’EPC distingue tre casi diversi in base all’ubicazione della sede della banca (zona euro, area SEPA esterna alla zona euro, zona esterna all’area SEPA), sebbene la procedura vari di poco.
BIC di instradamento
Per le banche ubicate nell’area SEPA, l’adesione al programma SEPA Direct Debit avviene fornendo il BIC di identificazione della casa madre, senza che sia necessario indicare all’EPC quali entità sono interessate dall’adesione. Infatti i BIC di instradamento delle unità che possono accedere al SEPA Direct Debit verranno forniti unicamente alle stanze di compensazione e aggiornati regolarmente man mano che nuove filiali accettano il SEPA Direct Debit. Come però avverte un funzionario di banca, «ad eccezione di alcune banche in Germania e in Austria, i candidati a una rapida adesione al Programma SEPA Direct Debit sono pochissimi».
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