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Fenice raggruppa e smaterializza i cash flow su SwiftNet Alliance Lite Stampa E-mail
9/07/2009

 

Il dipartimento tesoreria di Fenice, filiale del gruppo EDF presente in Italia, Spagna e Polonia, prevede di rivedere i propri strumenti di cash management e, per l’occasione, di avvalersi di Alliance Lite, la nuova modalità di accesso a SwiftNet dedicata alle PMI e alle piccole istituzioni finanziarie.

Il progetto mira a migliorare il controllo del cash management, grazie a un processo di pagamenti armonizzato e totalmente smaterializzato basato su una soluzione di firma personale elettronica.

Come ha illustrato Carlo Salomone, consulente esterno di Fenice, in occasione della conferenza UniverswiftNet tenutasi a Milano alla fine di maggio, attualmente il cash management del gruppo utilizza tre diversi canali. I pagamenti domestici e i bonifici stipendi vengono indirizzati alle banche tramite un portale bancario elettronico (e-banking) che consente di connettersi solo alle banche italiane. Questo processo è protetto tramite una soluzione che consente di identificare chi impartisce l’ordine. I pagamenti transfrontalieri, invece, sono sostanzialmente emessi in forma cartacea. Gli addebiti diretti destinati a pagare tasse, oneri e imposte utilizzano infine un terzo canale. Essendo alla ricerca di una soluzione che offrisse alle proprie banche nazionali ed estere un accesso elettronico diretto, a un costo ragionevole per volumi di cash flow contenuti, Fenice ha optato per l’offerta Alliance Lite di Swift. Ogni mese il cliente corporate effettua circa 2.500 bonifici su tre banche all’estero e due banche locali.

 

L’adozione di Alliance Lite è stata affiancata da un’ulteriore evoluzione del modello di autenticazione dei pagamenti. Tale modello non si baserà più su una firma personale verificata dalle banche, ma su una firma digitale interna di tipo smart card gestita direttamente dalla nuova piattaforma di tesoreria. Il TMS (Treasury Management System) è configurato sia per il formato locale CBI che per il formato Swift FIN e può inoltre essere parametrato per altri formati. Fenice potrà dunque inserire nella sua nuova architettura anche i pagamenti destinati all’estero. Per concludere, Fenice sottolinea la snellezza di SwiftNet Alliance Lite, che integra agevolmente gli strumenti di tesoreria già esistenti e richiede solo una settimana di test presso le banche.


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