| Swift rinnova il suo piano di sviluppo per le imprese |
|
|
| 6/03/2009 | |
|
Per rafforzare la sua presenza presso la piccola e media impresa, la rete internazionale per la gestione centralizzata dei messaggi finanziari scommette sul suo nuovo metodo di connessione tramite Internet, Alliance Lite. A breve, Swift prevede inoltre di sviluppare una soluzione proprietaria di firma digitale individuale e promette di concentrare gli sforzi sul miglioramento della standardizzazione dei messaggi. La tabella di marcia di Swift per rafforzare la sua presenza presso le aziende si declina su quattro temi: connettività, firma digitale personale, standardizzazione dei messaggi e nuovi servizi bancari. L'ultima indagine condotta da Swift (*) ha evidenziato che nell'agosto scorso i clienti corporate connessi alla rete erano 351, contro i 250 dell'anno precedente. Sebbene questo dato sia da valutare con cautela, nella misura in cui include le società di assicurazione ed altre tipologie di intermediari finanziari, il servizio di connessione al sistema bancario proposto da Swift desidera intensificare la sua diffusione presso le imprese di medie dimensioni. "Non è necessario rivolgersi a più banche né elaborare elevati volumi di operazioni internazionali per connettersi alla rete Swift", spiega il responsabile del mercato corporate, Luc Meurant. Le speranze di sviluppo presso le imprese di medie dimensioni si fondano in parte su Alliance Lite, il nuovo metodo di accesso alla rete Swift tramite protocollo Internet. Nel settembre scorso, in occasione del SIBOS, il direttore generale di Swift, Lázaro Campos, ha presentato con orgoglio la piccola chiave USB contenente il modulo di connessione alla rete. Questa soluzione è già stata adottata con successo da un cliente corporate a partire dal mese di ottobre 2008. La soluzione Alliance Lite, che verrà commercializzata dalle banche, farà il suo debutto con un prezzo a forfait pari a 10.000 euro all'anno per 200 messaggi al giorno (limite di 4.000 messaggi mensili, senza contare i messaggi di notifica non inclusi nel suddetto limite). Superata questa soglia, verrà applicato un costo forfettario di un euro a messaggio. Tuttavia, queste tariffe sono puramente indicative, poiché si prevede che successivamente verranno predisposte offerte più competitive da parte dei partner bancari francesi di Swift. Proprio a riguardo della Francia, Swift ripone molte speranze sul fatto che Alliance Lite possa diventare una delle soluzioni che verranno prese in esame nell'ambito della sostituzione delle postazioni Etebac 3. A tale proposito, l'ente per la standardizzazione e l'organizzazione bancaria francese (CFONB) ha ufficialmente riconosciuto la rete Swift come una delle possibili soluzioni di migrazione al protocollo Internet per le comunicazioni tra banche e aziende.
Apertura del modello Score
Sempre in materia di connettività, oltre a questa apertura al mercato delle imprese di medie dimensioni con Alliance Lite, Swift ha rinnovato il suo impegno nel "perseguire l'obiettivo dell'apertura del modello Score". Nel dettaglio, l'azienda sta valutando un programma di standardizzazione dei MA-CUG (Member Administered Closed User Group) in base alle norme del modello Score (Standardised Corporate Environment). "Questa armonizzazione dovrebbe consentire ai membri dei MA-CUG di ottenere lo stesso livello di standardizzazione del servizio previsto dal modello Score", spiega Luc Meurant. Inoltre, in materia di integrazione dello strumento Swift nei back-office, Swift sta valutando un programma di standardizzazione per i fornitori di software. In occasione dell’ultimo SIBOS, Swift ha ufficialmente confermato l'intenzione di commercializzare una soluzione proprietaria di firma digitale individuale sulla propria rete nel corso del biennio 2009-2010. Fino a ora, Swift si era sempre limitata alla trasmissione della firma che identifica la società , invitando le aziende a dotarsi di un sistema di controllo dei poteri interno o a orientarsi verso una soluzione di firma individuale esterna. Nell'ambito degli obiettivi futuri, Swift ha in previsione di diventare Certification Authority lasciando alle banche la funzione di Registration Authority. Resta tuttora da stabilire se l'idea sarà recepita dalle comunità bancarie tedesca e italiana, che hanno approvato pesanti investimenti per dotare le rispettive soluzioni di comunicazione banca-azienda di una firma digitale individuale. Questo argomento tocca meno da vicino la Francia, dal momento che non è ancora stata sviluppata alcuna soluzione specifica per il sostituto del protocollo francese Etebac. Al di là di questo, numerosi fornitori di software si interrogano sui vantaggi di una firma individuale che necessita della registrazione del certificato presso ogni partner bancario, con l'incremento dei costi amministrativi associati a questa operazione.
Standardizzazione dei messaggi
Oltre a questi progetti, Swift ha ribadito l'intenzione di soddisfare le richieste in termini di miglioramento della standardizzazione dei messaggi espresse dalle aziende. A tal fine, ha preparato una guida all'implementazione per la trasmissione dei pagamenti in formato ISO 20022 e avvierà un'operazione analoga nel secondo trimestre per i messaggi di rendicontazione. Tuttavia, occorre che le banche, che hanno la tendenza a sviluppare delle proprie specificità per quanto riguarda il formato dei messaggi MT 101 (bonifici) o MT 940 (estratti conto), decidano di adeguarsi alle disposizioni fornite in tali guide. Secondo quanto dichiarato da numerosi tesorieri incontrati in occasione del SIBOS, la questione dell'armonizzazione dei messaggi in formato XML si pone in particolare per la Germania e l'Italia. Infine, Swift ha esteso la gamma di servizi accessibili dalla sua rete. I messaggi di eccezione e di investigazione sono disponibili su Score dall'autunno scorso, così come i primi messaggi FIN relativi al finanziamento delle operazioni commerciali (Trade Finance). Tra i progetti in corso di valutazione, il più concreto riguarda la possibilità di personalizzare i mandati bancari tramite messaggio Swift. Il completamento dello sviluppo della soluzione di gestione smaterializzata dei conti bancari (eBAM - Electronic Bank Account Management) è atteso non appena verrà finalizzata la norma ISO relativa all'apertura dei conti, nel corso del primo trimestre dell'anno.
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
|
|
© bfinance. Tutti i diritti sono riservati. Il contenuto pubblicato sui nostri differenti supporti editoriali (sito internet, conferenze, presentazioni, pubblicazioni cartacee) deve essere utilizzato esclusivamente a scopo personale e per finalità non commerciali. Qualsiasi copia, riproduzione, traduzione, diffusione (anche da formato elettronico a cartaceo e viceversa) è proibita e deve essere sottoposta all’autorizzazione dell’editore. E’ necessario definire accordi specifici con bfinance per essere autorizzati a diffondere il contenuto delle pubblicazioni di bfinance. Per eventuali richieste ed approfondimenti, vi preghiamo di contattare Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo


